La messinscena del rinascimento.

Luciano Bottoni

La messinscena del rinascimento.

Vol. II. Il segreto del diavolo e "la Mandragola"

Edizione a stampa

22,00

Pagine: 208

ISBN: 9788846475244

Edizione: 1a edizione 2006

Codice editore: 291.53

Disponibilità: Discreta

In fama di "mannerino", di ruffiano e spia del gonfaloniere Soderini, il disoccupato Machiavelli cerca con la commedia Mandragola di accattivarsi la benevolenza di Lorenzo de' Medici. Così, in un contesto di nozze principesche, l'ex segretario della Repubblica fiorentina dà fondo alla sua diabolica riflessione sul potere e sul desiderio mostrando agli spettatori come l' amante Callimaco, per accedere al letto di madonna Lucrezia, debba "imparare la via dello Inferno". A indicargliela sarà il sensale Ligurio, maestro d'inganni, di travestimenti e strategie, tanto sagace da raggirare la malizia perversa di frate Timoteo.
Letta con occhio spregiudicato, la Mandragola mostra un universo insieme comico e saturo di realtà fattuale ove i camuffamenti dell'eros mondano investono anche il frate "mal vissuto" con le ossessioni d'una vedova sodomizzata dal marito. Ma la stessa bramosia che spinge Callimaco al possesso di Lucrezia deve adeguarsi alle ambigue manovre, agli accertamenti anatomici ("con man tocca, pria ch'alloggi") che l'omofilo messer Nicia, da marito scrupoloso, mette furtivamente in atto prima di introdurre il "garzonaccio" nel letto della moglie.

Luciano Bottoni è docente di Storia del teatro presso la Facoltà di Lingue straniere dell'Università di Bologna. Ha pubblicato due volumi sulle teorie drammaturgiche e il teatro italiano del primo Ottocento (Drammaturgia romantica, Pisa, 1980 e 1984) studiandone gli antecedenti settecenteschi, le espressioni giacobine, la spettacolarità del coreodramma (Il teatro, il pantomimo e la Rivoluzione, Firenze, 1990). Tra i suoi ultimi lavori: Il teatro del Rinascimento (in Storia generale della letteratura italiana, vol. III, Milano, 1999); Storia del teatro italiano 1900-1945, Bologna, 2000; Leonardo e l'Androgino, Milano, 2002. Collabora a numerose riviste: Il teatro di Forzano, "Poetiche" 1/2003; Machiavelli - Segretario dell'Inferno - e il Savonarola, "Intersezioni", 2/2003; Il teatro nel Conciliatore, "Quaderni di Acme", 63, 2004. Il primo volume di La Messinscena del Rinascimento. "Calandra": una commedia per il Papato è apparso nel 2005.



Parte I
Ragioni per la disfatta e l'epurazione
(La vigilia della "ruina"; Il "ribaldo" segretario dell'Ordinanza: "ammazzare i figli di Bruto")
Le inclinazioni d'un "mannerio" e la incontrovertibilità della politica
(Confidenze e parabole d'un "mannerio"; Il "riscontrare" tra politica ed eros)
Alessandro VI: "In spiritualibus" come "in temporalibus". Con singolare consenso di Leonardo da Vinci
(Un pontefice "golpe"; Il politico e l'"ingegnero": sul "fottere" confessando)
"Golpe" e "lione". Papa Giulio II, la Fortuna donna e un Legato omofilo
(Un papa assecondato dalla Fortuna; La guerra e il Legato Alidosi)
Fuori di Bargello. Funzioni epistolari e commedie omofile
(Un amico d'alto lignaggio; Funzioni amicali tra desiderio e verità; Una complicità transessuale in commedia)
Il Magnifico Giuliano. Le fallimentari strategie della libido erotico-politica
(Frustrazioni politiche e considerazioni libertine; Un Principe lascivo per l'appetito di Macone; Presupposti per una scena principesca)
A disposizione di Lorenzo de' Medici
(Una politica filofrancese per tramite del Vettori; Dal tracollo politico alla festa nuziale)
L'Inferno del Machiavelli e il Savonarola
("Il tanto celebrato sogno"; L'Inferno di Machiavelli e il Savonarola; Al posto del Savonarola)
Parte II
Mandragola 1. Una gnome occulta
(Mostrare, in commedia, "la via dello Inferno" per "andare in Paradiso"; Il Paradiso di Calandro e di Callimaco; Feste e spettacoli cortigiani)
Mandragola 2. Lo "stare a paragone": un confronto di trame e di topoi
(Due strategie rappresentative; L'ordine dell'intreccio nella "Mandragola"; Spunti tematici classici ad uso di trame moderne; Prestiti latini per partiture in volgare)
Mandragola 3. Una giornata nel retroscena del "Decameron"
(Acquisiszioni e congetture; A controparte del Bibbiena su madonne, frati e ingravidamenti; Ammiccamenti al Vettori e risorse pantomatiche)
Mandragola 4. Verso il confessionale di frate Timoteo
"La favola "Mandragola" si chiama..."; Servi corrivi per in signore innamorato; Un marito misogino in sospetto d'omofilia; Psicomachine e pratiche confessionali)
Mandragola 5. Intorno e dentro il letto di Madonna Lucrezia
(Equivoche pantomime per una farsa omofilia; Ludi transessuali intorno, e dentro, al letto di "mogliama"; Madonna Lucrezia: "perfettamente buona e onorevolmente cattiva")

Collana: Critica letteraria e linguistica

Argomenti: Linguistica

Livello: Studi, ricerche

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